Partendo dalla definizione tipica del dizionario Treccani, in breve, per “Green Economy” si intende:
“Modello teorico di sviluppo economico che prende in considerazione l’attività produttiva valutandone sia i benefici derivanti dalla crescita, sia l’impatto ambientale provocato dall’attività di trasformazione delle materie prime”.
Green Economy – L’obiettivo
L’obiettivo principale è mirare ad uno sviluppo sostenibile, ossia ad un movimento che ha nel rispetto dell’ambiente la prerogativa più importante.
Rispettare l’ambiente significa rispettare ogni forma della natura presente; in quanto ospiti, “dovrebbe” essere il minimo sindacale a cui attenerci.

Lo Sviluppo Sostenibile diventa praticabile facendo ricorso all’energia pulita e rinnovabile, con l’utilizzo di metodi e tecnologie che siano compatibili e non deturpino quanto ci circonda.
Ci sono abbastanza risorse per soddisfare i bisogni di ogni uomo, ma non l’avidità di ogni uomo.
Gandhi
La Green Economy si occupa dell’impatto industriale sull’ambiente e sullo smaltimento dei rifiuti; inoltre, delle soluzioni proposte per l’ottimizzazione dei consumi energetici e del controllo dello sfruttamento delle risorse naturali.
Con l’obiettivo di ridurre le emissioni di anidride carbonica, opera prestando attenzione alla conservazione dell’ecosistema, preservando le biodiversità.
Overshoot Day – Il giorno del superamento
Secondo l’organo di ricerca internazionale “Global Footprint Network“, l’overshoot day del 2019 – ossia letteralmente, il giorno del superamento – è stato il primo agosto.
Nel 2020, siamo passati al 22 Agosto e nel 2021 siamo scivolati addirittura al 11 Maggio

Ciò significa che, nelle date sopra citate, la richiesta di risorse naturali da parte dell’umanità ha superato quelle che la Terra è in grado di produrre in un anno.
La specie umana avrebbe quindi necessità di avere a disposizione 1,75 pianeti per soddisfare le proprie necessità.
È possibile continuare così?
Il modello “Green” si sforza di operare in una determinata direzione, ma è evidente che se non si viaggia tutti insieme verso un cambiamento delle abitudini collettive, tutto sarà sempre più complicato e dovremo fare i conti con eventi naturali non proprio accomodanti.