Scuole Blu e non solo blu

Scuole Blu e non solo blu

Leggendo alcuni lodevoli articoli, balza all’occhio una di quelle iniziative che fanno bene sperare. La rivista Notizie Green sottolinea la necessità di mettere in comunicazione la scienza e gli esperti con i cittadini per progettare insieme una rete di Città Blu. Tutto questo per proteggere l’oceano, un’educazione al mare che coinvolga soprattutto le nuove generazioni con l’istituzione di Scuole Blu. E non solo.

Alcuni dati su cui riflettere

Tre dati apparentemente distanti tra loro, ma non troppo:

  • Il 60% della popolazione mondiale vive in città che si trovano entro 60 km dalle coste.
  • Nel sondaggio effettuato nella prima edizione del SDGs Festival, il 59,6 % dei giovani si è dichiarato impotente ai cambiamenti climatici e un preoccupante 13 % ha dichiarato di non essere interessato all’argomento.
  • Gli oceani si alzano a causa dello scioglimento dei ghiacci e miliardi di persone pertanto sono minacciate da questo fenomeno.
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L’importanza delle scuole Blu e non solo Blu

È molto importante incanalare l’istruzione verso la più importante attività del presente e del futuro: la salvaguardia del nostro habitat e quindi della specie umana.

Tutto il resto passa in secondo piano: l’educazione, la scuola, deve essere indirizzata senza esitazione verso questo obiettivo e non verso tutto ciò che ha formato persone e lavori distruttivi per il pianeta.

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È un cambio paradigmatico netto, drastico, rivoluzionario. In una situazione ambientale disastrosa come quella che stiamo affrontando, non è ammissibile che il 60 % dei giovani intervistati si senta impotente e che ad alcuni non interessi nulla di quanto sta accadendo.

Ognuno deve agire autonomamente con coscienza

L’iniziativa delle scuole Blu, in un ottica di rispetto del mare e creazione di città Blu, è bellissima. Serve a fornire formazione e soprattutto, consapevolezza. I ragazzi devono avere ben chiara l’idea che certe abitudini e stereotipi hanno portato la nostra evoluzione come specie in una situazione molto pericolosa.

Devono però essere consapevoli di come – ogni cambiamento collettivo – parta dai comportamenti individuali. Ognuno deve essere convinto della necessità e della bontà del cambiamento. Ognuno deve sentirsi partecipe del bisogno di modificare un paradigma insostenibile e distruttivo, e che questa necessità è più importante di ogni altra necessità.

Scuole Blu e non solo blu

Il clima, la cura del clima, la salvaguardia della specie viene prima di ogni altra cosa. Non c’è nessun benessere se l’ambiente soffre, non c’è spazio per nessun lusso in una casa ove si respirano veleni.

Scuole Blu, Verdi, Bianche

Si diceva, bellissima l’idea delle scuole Blu, che deve essere allargata: scuole Verdi nelle pianure e nelle vallate e magari Bianche nelle montagne, laddove i ghiacci ahimè vanno sciogliendosi.

Scuole Blu e non solo blu

La nostra speranza, dopo i danni fatti dall‘era industriale in materia di clima, è quella di portare quel 59 % di ragazzi che oggi si dichiarano impotenti a fronte dei disastri ambientali, a divenire consapevoli e combattivi.

Dobbiamo creare un mondo attento all’ambiente in cui l’essenziale sostituisca gradualmente il lavoro come lo abbiamo concepito fino ad oggi. Le risorse della Terra non lo permettono; è la Terra stessa, con le sue dure reazioni, a lanciare messaggi inequivocabili.

Scuole blu e non solo blu
È ora di cambiare: sta a te decidere quale direzione scegliere

Chi si gira dall’altra parte, chi come un disco rotto incita alla crescita come l’abbiamo fino ad ora conosciuta e chi crede soprattutto di poter disporre a piacimento delle risorse limitate a disposizione, mette la firma ad una catastrofe annunciata.

È questo che vogliamo?