Sinner vince gli Australian Open e ringrazia i genitori

Jannik Sinner ha vinto il suo primo titolo Slam agli Australian Open, battendo il numero tre del mondo Daniel Medvedev, in una finale straordinaria per intensità e partecipazione emotiva. Il giovane tennista italiano ha trionfato in cinque faticosissimi set rimontando da uno 0-2 iniziale, e questa è pura cronaca sportiva. Sinner Australian Open genitori

Ma soprattutto, ha dimostrato di essere uno dei talenti più promettenti del circuito, per la sua forza mentale, il gioco performante e una matura composta determinazione fuori dal comune. E oltre alle sue doti tecniche e mentali, Sinner ha manifestato pubblicamente qualcosa di più profondo: il sostegno e l’affetto ricevuto dai suoi genitori, che lo hanno sempre incoraggiato a seguire la sua passione.

Nel discorso di ringraziamento dopo la vittoria, Sinner ha voluto dedicare il trofeo proprio a loro, ai suoi genitori, che lo hanno seguito da casa a migliaia di chilometri di distanza:

Vorrei ringraziare i miei genitori, che mi hanno dato la libertà di scegliere la mia strada e il mio sport. Mi hanno sempre supportato e aiutato, ma senza mai impormi nulla o limitarmi. Spero che tutti i bambini possano avere genitori come i miei, che li lasciano liberi di esprimersi e di realizzare i loro sogni“, ha detto Sinner, commuovendo il pubblico e i commentatori.

Le parole di Sinner riflettono un approccio educativo che molti esperti ritengono fondamentale per lo sviluppo dei bambini e dei ragazzi: essere autorevoli e mai autoritari.

Essere autorevoli significa offrire ai figli una guida e un modello positivo, ma anche rispettare la loro individualità e la loro libertà. Questo non significa lasciar fare al figlio quello che gli pare. Se il genitore spiega al figlio il perché sia necessario andare a riposare presto, stabilendo un confine ultimo a quel presto, può lasciargli scegliere il momento esatto rendendolo così partecipe, e restando magari con lui durante la serata, parlandogli, ascoltandolo, e leggendogli prima di dormire una delle storie/favole che tanto gli piacciono.

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Essere autoritari significa invece imporre regole rigide e restrittive, senza ascoltare le esigenze e le opinioni dei figli. Questo può generare conflitti, ribellioni, frustrazioni e insicurezze nei giovani, che si sentono soffocati e incompresi. Il genitore autoritario – per esempio – controlla e nega il permesso di uscire con gli amici senza mai fornire una spiegazione, sgrida e punisce sistematicamente, alza la voce, minaccia perfino. E a volte fa di peggio, e qui sorvoliamo.

Un’altra frase ormai celebre che Sinner ha utilizzato spiegando un po’ la sua filosofia sportiva e di vita è proprio questa, “Quando gioco o vinco o imparo“.

E guardate che questa frase è proprio la messa in pratica di un concetto sottostante imprescindibile, ossia la possibilità di poter fare un’esperienza. Esperienza che, se ottiene i risultati sperati accresce l’autostima, e se va meno bene, se perfino porta a sbagliare molto, ti lascia una maggiore conoscenza di quell’esperienza.

E ancora, se non è andata come speravi, ti costringe a rialzarti. Cadi dalla bicicletta, e ti devi alzare, ricadi e ti ridevi rialzare, finché ad un certo punto, come per incanto, rimani in equilibrio. Se quella salita ti sembra insormontabile, non ti porto sulle spalle, ma posso prenderti la mano e mostrarti che puoi farcela, con le tue forze.

È un po’ quello che fa, in altro modo e con un paragone volutamente azzardato, la tanto controversa intelligenza artificiale. Si cimenta in un compito, in parte lo fa bene, qualcosa sbaglia, indi corregge sulla base dei suggerimenti ricevuti, e apprende informazioni. Poi risbaglia altri aspetti, viene ricorretta – e riapprende sempre di più. Finché, alla fine, riesce.

Ecco, tornando a noi, il ruolo della famiglia presente che deve incitarti ad affrontare le situazioni con forza e coraggio, dandoti fiducia, facendo sì che tu possa credere nelle tue possibilità. E così ci riprovi, con maggiore consapevolezza dei tuoi limiti e di come migliorarli.

D’altro canto, come potresti migliorare un limite senza conoscerlo?

I genitori devono essere capaci di sostenere i figli nei momenti difficili, ma senza intervenire al posto loro o criticarli eccessivamente quando il risultato non è quello sperato. Anche l’esaltazione eccessiva ovviamente è sconsigliabile. Quei teatrini con i genitori al campo di calcio che osannano il proprio figlio come fosse il nuovo Messi, e poi litigano con l’allenatore o chi semplicemente gli fa notare di essere fuori strada, li abbiamo visti più volte e non sono francamente buona cosa.

Devono essere invece in grado di trasmettere la consapevolezza che le sconfitte fanno parte della vita e che sono un’occasione di crescita e di apprendimento. Devono essere in grado cioè di incoraggiarli a non mollare, credendo nelle loro potenzialità.

Jannik Sinner è un ragazzo che il 16 Agosto del 2024 compirà 23 anni e deve poter vivere il più serenamente possibile la sua età, senza dover esercitare nessun ruolo di guida senza macchia e senza paura, che non è tra l’altro nelle possibilità di nessuno di noi a questo mondo.

Sinner è però l’esempio riuscito del come la giusta libertà d’azione, il sostegno e l’affetto dei genitori possano fare la differenza nella crescita di una persona.

La famiglia vista come una sorta di porto sicuro ove poter ritornare, e non un’àncora che impedisce di muoversi da esso.

Il suo successo è sicuramente il frutto di passione, talento, lavoro, sacrificio, ma anche di una relazione positiva e aperta con i suoi genitori, che gli hanno consentito di esprimersi e seguire il proprio sentire.

Di questo ragazzo, ci ispira la fiducia che riesce ad emanare, perché l’ha conosciuta ricevendola, e che solitamente può manifestarsi laddove, nella famiglia d’origine, sia presente quell’amore che prima genera e poi prende per mano.

Le sue parole ci hanno commosso, ci hanno toccato dentro, e forse molti di noi ora si staranno chiedendo quante volte hanno creduto di avere perso e invece stavano semplicemente imparando.

Jannik Sinner, grazie.

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